Allora, lo script di cui ho scritto al post precedente l’ho fatto, testato, e funziona benone.
Però poi mi è venuto in mente che c’è un problema a monte, secondo me, nell’idea dei follow-bot, in qualsiasi modo la si voglia implementare: il problema è che l’account di qualsiasi bot apparterrà sempre a qualche uman*. Facciamo che l’account bot è “idefix@istanza” e che appartiene all’umano Gimmi; quando l’utente Pippo sarà seguito automaticamente da idefix@istanza, oppure si farà seguire da idefix@istanza, Gimmi, entrando su “istanza” come “idefix”, potrà leggere non solo tutti i toot pubblici di Pippo, ma anche i suoi toot “followers-only”. E magari Gimmi sta o starà sulle balle a Pippo, e allora Pippo, per avere una possibilità pratica (quella di essere letto dalla timeline federata e dalla timeline “autogestione” dell’istanza di Gimmi), potrà abbozzare e accettare che Gimmi possa leggere i suoi toot, anche quelli “followers-only”, da “idefix@istanza”; oppure potrà decidere di farsi unfolloware da “idefix@istanza” e magari pure di bloccarlo, ma allora perderà la possibilità pratica di cui sopra. Insomma, legare una maggiore possibilità pratica di relazionarsi con altr* a una faccenda di fiducia/sfiducia, simpatia/antipatia nei riguardi di uno/una, non è il massimo. Quindi per me alla fine si torna all’ipotesi “timeline autogestione” come “aggregatore delle locali di tutte le istanze coinvolte” (invece che come filtro sulle federate di ciascuna, com’è adesso, che non aumenta la possibilità di nuovi incroci), che però dovrebbe evitare di mostrare all’utente eventuali toot di chi eventualmente l’avesse bloccat*/silenziat*. Non so se è possibile farla con questa caratteristica, provo a indagare meglio.